Visualizzazione post con etichetta recensioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta recensioni. Mostra tutti i post

lunedì 5 gennaio 2009

"Io, me e il pescatore" di Francesco Pagani - Il Filo - € 13,00


Non sempre le scelte effettuate sull’onda di un’apparente sensatezza sono quelle che con il trascorrere del tempo ci rendono felici. La vita di Giorgio scorre su dei binari che sembrano avere un percorso prestabilito e ordinario: a ventisei anni è in procinto di laurearsi e ha una storia d’amore con la bella Elen. La sera del suo compleanno, tuttavia, un incontro casuale cambia inesorabilmente la sua esistenza. L’inquietudine che talvolta lo coglie pare acquisire nuovi significati, al pari del suo io e della vita stessa. Che ciò che gli si prospetta ora dinnanzi sia il reale, giusto cammino da intraprendere?

martedì 25 novembre 2008

"Sette e Quindici" di Anna Piazza - LULU - € 14,00


Dal titolo ermetico e semplice che non lascia trasparire nulla del suo contenuto, questo piccolo romanzo gioca con la vita della protagonista assoluta, Vanessa.

A discapito del titolo il romanzo non ha nulla di ermetico, ma ci vuole un po’ di sensibilità per comprenderne il messaggio velato tra le righe.

Vanessa è una giovane donna che lavora in una rivista di moda, dove conoscerà il fotografo Riccardo e se ne innamorerà non curante del fatto che l’uomo è già impegnato con Gisella, donna che si rivelerà senza scrupoli. Dopo l’inevitabile fine della loro relazione Vanessa decide di cambiare vita e città, lasciando la sua migliore amica Sara, con la quale viveva, per andare a Milano. Vanessa coinvolge chi legge nelle sue riflessioni interiori, nelle sue ragioni, nelle insicurezze e incertezze, delusioni e forti emozioni; sempre con la logica tipica del mondo femminile. Sempre là, alla ricerca di un punto fermo, attorno al quale costruire il suo futuro.

Ed è nella ricerca che matura la consapevolezza del presente e del futuro.

Costruito passo passo con il filo logico e normale della quotidianità scandito dal tempo che cadenza gli eventi, ma ricordandoci che sono le emozioni che misurano le nostre giornate e che non dobbiamo mai dare nulla per scontato.

Semplicemente: semplice, positivo, coinvolgente e scorrevolissimo. Volutamente per tutti coloro che credono ancora nella forza di un sorriso.

La sensazione che se ne ha alla fine è di gratificazione e piacere, la stessa che si ha dopo aver bevuto un bicchiere d’acqua fresca in una giornata afosa d’estate. Da leggere!
Giuliana Collini

Per acquistare il libro: QUI

Acquista anche "Il sogno di Poldo" (racconti) di Matteo Pugliares
EDIZIONI CREATIVA
IBS

giovedì 13 novembre 2008

"Gli occhi di Sonia" di Riccardo Bertozzi - Giraldi Editore - € 9,50


Recensione de “Gli occhi di Sonia” a cura di Mario Specchio

Queste poesie di Riccardo Bertozzi si impongono al lettore nello stesso modo con cui si sono imposte al suo autore, per una sorta di forza biologica che sembra prescindere da ogni preoccupazione letteraria. Ma forse è proprio questa libertà a garantire l’esito letterario di una voce che cerca nelle parole il senso delle cose e nelle cose la risposta all’ardore del cuore e al vuoto della solitudine, quella che spesso sembra avvolgere irrimediabilmente il creato e la creatura. Gli ‘occhi di Sonia’ sono così personificazione metonimica di una realtà che apre l’orizzonte della speranza e metaforicamente rappresentano il tramite, quasi il medium, di una conoscenza ulteriore che raccorda le tensioni discordanti del sentire e della mente. Bertozzi si offre, in questi testi, indifeso, quasi abbandonato, al giudizio di chi, leggendolo, è costretto a seguire il suo percorso, a vivere empaticamente le volute di una vicenda esistenziale che si affida alla parola con totale fiducia e con altrettanto perentoria convinzione. E se in alcuni componimenti si può avvertire , come è naturale, una qualche acerbità, altri si innalzano poi in un timbro felicemente risolto, penso a Elanor o Sonia in sogno, due tra le liriche più compatte e trasparenti. Quello che è certo è che Bertozzi scrive per necessità e vocazione ed il fuoco che crepita nei suoi versi, ben lungi dall’essere estemporaneo e occasionale, promette di crescere e di estendersi in ampiezza e profondità.

Brevi cenni su Mario Specchio

Mario Specchio insegna Letteratura tedesca all’Università di Siena, dove è nato.

Ha pubblicato due libri di poesie, A piene mani (Nuovedizioni Valsecchi, 1978), e Nostalgia di Ulisse (Passigli, 1999), una raccolta di racconti, Morte di un medico (Sellerio editore, 2004), diverse traduzioni da Goehte, Hesse, Celan, Rilke; e diversi studi sul poeta Mario Luzi, del quale era anche amico.

Per acquistare il libro: IBS

Acquista anche "Il sogno di Poldo" (racconti) di Matteo Pugliares
EDIZIONI CREATIVA
IBS

martedì 30 settembre 2008

"Bel suol d'amore" di Guido Nicosia - Di Renzo Editore - € 12,50


Guido Nicosia è un ex diplomatico che ha rappresentato l'Italia nelle ambasciate di mezzo mondo. Alle soglie della pensione, nel 2000, ha iniziato a scrivere romanzi (soprattutto gialli), ambientati negli ambienti consolari italiani. L'esperienza libica ha ispirato a Nicosia "Bel suol d'amore", un bel romanzo che è uno spaccato di storia recente, dalla colonizzazione fascista della Libia all'avvento di Gheddafi.

L'arrivo del Consigliere (l'innominato ed ingenuo protagonista) che avrebbe dovuto gestire l'interregno tra l'ambasciatore Belcredi e l'ambasciatore Culotta è l'occasione per presentare la comunità diplomatica italiana presente a Tripoli (che una nota canzone del ventennio chiamava Bel suol d'amore, da cui il titolo del libro) all'inizio degli anni '70, dopo l'allontanamento forzato di tutti gli italiani dalla Libia.

Un'umanità variegata pur nel limitato numero di persone : carabinieri dei servizi segreti (ufficiali), impiegati d'ambasciata ("segretamente" appartenenti ai servizi segreti), segretarie dalle mille risorse (con agganci nelle aziende italiane del settore militare), mogli e concubine (referenti delle compagnie petrolifere), studiosi indesiderati con stuoli di amabili collaboratrici, ma soprattutto l'usciere Cavalletta, il vero punto di contatto tra l'Italia e la Libia.

Romanzo curato sotto il profilo storico che supera i confini libici per dare una visione sia della storia fascista con le sue contraddizioni e speranze, sia dell'Italia degli anni '70, ma anche del fascinoso e irrealizzabile disegno panarabo di Gheddafi.

Qualche spunto divertente ed una scrittura diretta ne fanno una lettura gradevole appena si superano le prime pagine che confondono con tutti i personaggi presentati insieme.
(Daniele Trombetti)

Per acquistare il libro: DI RENZO EDITORE

Acquista anche IL SOGNO DI POLDO (racconti) di Matteo Pugliares
EDIZIONI CREATIVA
IBS

giovedì 26 giugno 2008

"La cantatrice muta" di Isabella Giomi - Laruffa Editore - € 8,00


Romanzo avvincente che narra le vicende di Elettra, una donna divisa tra cielo e terra. A cominciare dal mistero della sua nascita, l'autrice traccia un ritratto assolutamente originale e irresistibile. Elettra è un concentrato di emozioni allo stato puro, di energia sotto vuoto pronta ad esplodere, è armonia, bellezza, mistero. Impossibile non seguire le vicende e gli incontri fatali che provocheranno in lei cambiamenti improvvisi e inevitabili come un diluvio in una giornata estiva o una cascata di note laddove è solo silenzio.
Vi innamorerete di Elettra, ma lei sembra fatta di una materia che non è di questa terra. Vi sfuggirà fino all'ultima pagina, perfetta nella luce accecante di un lampo che squarcia la notte.
Angela Catalini

Per acquistare il libro:
LARUFFA EDITORE

Acquista anche IL SOGNO DI POLDO (racconti) di Matteo Pugliares
EDIZIONI CREATIVA
IBS

lunedì 21 gennaio 2008

"Idoli di carta" di Giusva Branca - Laruffa Editore - € 8,00


La storia del calcio è fatta di grandi emozioni, di trofei, di gol, di parate e di cocenti delusioni; la storia del calcio, soprattutto di quello moderno, è fatta di soldi, di business e di banche; la storia del calcio è fatta di passione, dell’amore smisurato dei tifosi; la storia del calcio è fatta di “idoli”; la storia del calcio è fatta di Uomini.
Soprattutto sugli ultimi due punti si sofferma il libro di Giusva Branca, “Idoli di carta” (Laruffa Editore), un viaggio nella storia della Reggina, attraverso il racconto di undici ex calciatori amaranto, più un allenatore. Una vera squadra che come armi per andare in gol, non ha i piedi, la testa, la tecnica e la tenacia, ma i ricordi, le vittorie, le amarezze, i rimpianti e le soddisfazioni che ciascun protagonista può legare, indissolubilmente, a Reggio Calabria e la Reggina.
Attraverso le testimonianze, colme di sentimenti quali gioia, rammarico, nostalgia, dolore e, perché no, rancore, Giusva Branca ripercorre la storia di undici personaggi amaranto, con il grande merito di documentare e, nello stesso tempo, emozionare il lettore.
Gli undici protagonisti, da Pianca a Bagnato, passando per Korostelev e Mariotto, fino a giungere a Poli e Bumbaca, ripercorrono la propria esperienza, anche decennale in alcuni casi, in riva allo Stretto: esperienza che, spesso, fa rima con vita perché qualcuno ha deciso di rimanere a Reggio anche dopo aver smesso di giocare, qualcun altro, invece, porta la città nella parte più protetta del proprio cuore, pur vivendo a migliaia di chilometri di distanza.
Giusva Branca, con “Idoli di carta”, verifica cosa resti negli “idoli” di una volta - oggi Uomini normali - dell’onnipotenza provata quando, in calzoncini e maglietta, emozionavano folle più o meno numerose.
Per tutti l’esperienza amaranto ha significato qualcosa che solo le parole realmente dettate dal cuore possono esprimere completamente, perché, forse per campanilismo, ho sempre pensato la maglia della Reggina avesse qualcosa in più rispetto alle altre, capace di risvegliare la parte migliore di ogni atleta, e di ogni Uomo.
Della storia del calcio si è già detto, ma, come si capirà al termine della lettura di “Idoli di carta”, la storia della Reggina è diversa. Essa vive di grandi personaggi: sono gli eroi della fatica, più che della tecnica, i campioni del coraggio che regalano emozioni profonde.
Sono tutti creatori originalissimi di straordinarie avventure.
Sono tutti Uomini veri.

(Recensione di Claudio Cordova)





Acquista IL SOGNO DI POLDO, l'ultimo libro di Fra Matteo Pugliares: librierecensioni@libero.it


mercoledì 2 gennaio 2008

"Cul de Sac" di Stefano Crupi - € 8,76


Attraverso un curioso gioco di rimandi e una costante originalità di sguardo, i sette racconti che compongono questa raccolta si caratterizzano per uno stile vivido e immaginifico.
Racconti molto diversi fra loro, ma ugualmente ispirati da una vena creativa multiforme e attratta dall’inconsueto, che si muove tra la favola e il realismo mantenendo sempre efficacia e precisione.
E allora partendo dalla originale protagonista di “Cul de sac” che ci trascina in un viaggio formidabile attraverso una prospettiva meravigliosa, arriviamo all’occhio osservatore di “Stanze”, che rischia di essere scoperto per colpa del passato che sgomita;
dal corteo di giornalisti del “L’ultima opera” che assistono in una sala soffocante e bianca all’ennesima morte dell’arte; a “Incroci di piccole tragedie” nel quale la trama “rosa” e prevedibile è la colonna sonora dissonante in una storia di giovanile superficialità.
E poi ancora “Privazioni”, la cronaca della scoperta di una nuova ecologia del piacere, o “Lo strano oggetto del contendere” che narra la serata ad alto tasso alcolico di tre scavezzacollo che mandano all’aria, per uno strano caso del destino, il piano ben congegnato di un ragazzo tradito.
E, per concludere, “Sopravvissuti”, la storia di due bambini alle prese con un crudele destino che si rifiutano di rinunciare alla propria infanzia.

Tutte queste storie nascono per un’esigenza creativa irrinunciabile che spinge ad osservare gli aspetti più nascosti e affascinanti della vita da posizioni di volta in volta scomode, meravigliose, inusuali. Delineando con una scrittura precisa e poco convenzionale personaggi e ambienti, lo scrittore ha saputo creare sette universi “a parte”, labirinti di fantasia nei quali è gradevole avventurarsi e perdersi.


Per acquistare il libro: http://www.lulu.com/content/1746111



Acquista IL SOGNO DI POLDO, l'ultimo libro di Fra Matteo Pugliares: librierecensioni@libero.it



mercoledì 19 dicembre 2007

"La ragazza che amava gli stranieri" di Paolo Quarto - Edizioni Simple - € 10,00


Recensione

Il ricordo è soltanto nostalgia, quasi un avvitarsi dell’individuo su sé stesso? O rappresenta piuttosto la memoria di quello che è stato, le radici alle quali l’individuo deve attingere per trovare le ragioni del suo essere?
A queste domanda il libro “ La ragazza che amava gli stranieri”, opera prima di Paolo Quarto, avvocato e autore di pubblicazioni giuridiche, sembra rispondere senza esitazioni nel senso della seconda ipotesi prospettata. Da qui si dipana la storia, molto semplice ma avvincente, che è quella dell’amore esile e ingenuo di due ragazzi sullo sfondo della contestazione studentesca del millenovecentosessantotto, in una Trieste incantevole, decadente e mitteleuropea. Un amore che, come è nella logica delle cose, è destinato a finire nel volgere di poco tempo, travolto da un improvviso desiderio di libertà – che è quasi anarchia di sentimenti – proprio del clima che aleggiava in quei tempi nel mondo giovanile. E la contestazione del ’68 dei primi momenti, sempre presente sullo sfondo, è raccontata attraverso le vicende minime dei protagonisti nella sua vera essenza : non già un movimento egemonizzato da forze politiche o partitiche, ma una rivolta spontanea, trasversale, che nasceva da forti impulsi libertari.
Ma non è solo questo. Perché il ricordo di quel periodo, se da un lato si perde nelle nebbie del tempo, dall’altro sembra mantenere un filo invisibile che lo lega al presente; e le vicende occorse nei decenni a seguire ai protagonisti e ai loro compagni e amici, non restano relegate in un passato ormai sepolto, ma vengono ricostruite, sia pure in modo molto frammentario, dalle poche notizie apprese attraverso contatti epistolari o mediante la stampa e i media. Ed è proprio il tempo, allora, a restituire alla vicenda il suo significato più autentico, portando fuori gli accadimenti dal contingente e proiettandoli in una dimensione più ampia dove tutto appare trasfigurato e acquisita all’improvviso significati prima ignorati. Sembra quasi di rivivere l’ atmosfera , fatte ovviamente le debite proporzioni, di “Piccola città” di Thornton Wilder, autore che peraltro Paolo Quarto ha amato, come tutto il teatro del resto che spesso fa capolino tra le pagine.
Un libro, scritto con stile asciutto e incisivo, addirittura essenziale in certi passaggi, con un io narrante che conferisce alla vicenda un’attenzione costante. Un’opera narrativa che si presta a diversi livelli di lettura: ci si può fermare al semplice ricordo della storia d’amore; si può rivivere o riconsiderare il periodo della contestazione giovanile; oppure attraverso il filo diretto che lega quell’epoca, piena di ideali e di voglia di cambiare, alla nostra, dominata dall’apparenza e dall’inautenticità, ci si può interrogare sulla strada che tutti, giovani o meno giovani, stiamo intraprendendo. Certamente il libro non fornisce – né lo potrebbe fare del resto – delle risposte, ma pone comunque delle domande sulle quali ognuno potrà riflettere.





Acquista IL SOGNO DI POLDO, l'ultimo libro di Fra Matteo Pugliares: librierecensioni@libero.it


venerdì 2 novembre 2007

"Dove respirano i pioppi" di Maria Giovanna Giovelli - I Fiori di Campo Edizioni - € 7,70


Un rincorrersi di pagine che hanno il profumo delle cose buone, dei campi arati, dei panni di bucato, del pane fresco, dell’uva appena pigiata, ma con tutta l’arte del saper scrivere, di quello scrivere vero, patrimonio solo dei poeti.

Questo è “Dove respirano i pioppi”, una raccolta di brani che, leggendola, si fa antologia di se stessa, lascia presagire nuovi orizzonti, nuove atmosfere, infiniti intrecci di sogni e di ricordi, lasciando il desiderio di leggere ancora, la speranza, giunti all’ultima riga che il racconto, i racconti, non siano finiti. In fondo, però, è proprio così: i racconti di Maria Francesca Giovelli non finiscono tra le pagine di questo volume, continuano nella fantasia di noi tutti, ci riempiono il cuore di memorie, di occasioni, di attese, di rimpianti, di dolci nostalgie.
Ci fanno partecipi di un mondo nuovo, ma che ci è familiare, un mondo che parla la nostra lingua, che si fa realtà dalle parole, la cui magia non smette di stupire, innanzitutto, l’autrice.

Un libro da leggere, sì, ma, soprattutto, da rileggere, perché in ogni frase, in ogni pagina, in ogni racconto, si nasconde una nuova scoperta, un bagliore, un riflesso, un accento che mette in luce un risvolto diverso, che porta la mente a interrogarsi, a sentire più vicini la protagonista, i personaggi o le atmosfere, a riconoscere i paesaggi, a farsi interpeti della stessa vicenda che diventa viva, prende corpo dalle pagine.

Dove respirano i pioppi è un luogo dell’anima, è dentro di noi e questo libro di Maria Francesca Giovelli ci prende per mano e ci porta, dolcemente, alla sua scoperta.


Egidio Bandini


Per acquistare il libro: http://www.edizionifioridicampo.it/



Acquista IL SOGNO DI POLDO, l'ultimo libro di Fra Matteo Pugliares: librierecensioni@libero.it

venerdì 26 ottobre 2007

"Caos Calmo" di Sandro Veronesi - Bompiani - € 17,50


Una dimensione vivibile solo quando si riesce a ridurre ai minimi termini se stessi e la propria realtà… un rifugio arido di pensieri, arma (illusoria) indispensabile per sconfiggere il dolore.

Ma ogni cosa sepolta non è mai distrutta, rimane in quarantena, in balia dei nostri giorni “tranquilli”, con la spietata voglia di riemergere con il suo carico di sofferenza che al di fuori del “caos calmo” ha il potere di riordinare e ripristinare la vera realtà: quella che fa soffrire, la più giusta.

È impossibile sottrarsi al dolore ed è affrontandolo che si apprezza: "custode di dolci ricordi."

seby




Acquista IL SOGNO DI POLDO, l'ultimo libro di Fra Matteo Pugliares: librierecensioni@libero.it


mercoledì 17 ottobre 2007

"Lettere contro la guerra" di Tiziano Terzani - Tea - € 7,00


....come sempre scrivere di tiziano e dei suoi racconti è un'impresa ardua, non per la mancanza di parole o di spunti, al contrario per le infinite emozioni che suscita il suo Raccontar-la-realtà.... e quindi mi ritrovo a "baciare" la copertina al termine della lettura (non sia per emulare riti religiosi, non mi permetterei mai) con un'unica amarezza che mi avvolge, la stessa identica sempre dopo ogni suo libro: l'impossibilità di averlo accanto, seduti davanti ad un camino, ad un buon bicchier di vino e sentire dalle sue labbra quei racconti, ammirare le sue espressioni, perdermi nel tono della sua voce...
L’attacco terroristico dell’11 settembre viene interpretato da Terzani come una buona occasione. Un momento di riflessione, una presa di coscienza, una sorta di Campanello assordante che sveglia l’uomo inducendolo a ripensare tutto, rivalutare e rielaborare la propria concezione della vita. Sfruttando la sua innata passione per le lettere -fossi nato ricco e trecento anni fa avrei solo voluto viaggiare il mondo per scrivere lettere- inizia un rapporto epistolare destinato a chiunque fosse disposto a mettersi in gioco.La prima, scritta da Orsigna il 14 settembre indirizzata al Corriere della Sera, pubblicata in prima pagina il 16, porta come titolo “Una Buona Occasione” e come messaggio la teoria della Non Violenza, dell’Odio che genera solo Odio, con un’accurata analisi del mondo musulmano, dei suoi drammi, delle ragioni dei terroristi e del ruolo che ha l’islam come ideologia anti-globalizzazione. Oltre che a scuotere l’animo di qualunque lettore, questa riflessione sveglia la passione, messa a tacere da anni, per scelta, di Oriana Fallaci che risponde il 29 settembre con un articolo di 4 pagine sul Corriere Della Sera.
La Buona Occasione, tanto sperata da Tiziano, viene reinterpretata e storpiata dalla scrittrice che si dedica pienamente nel negare le ragioni del nemico nonché la sua umanità. Di conseguenza la risposta non tarda ad arrivare e l’8 ottobre esce sul Corriere una lettera indirizzata personalmente alla concittadina esule in america. Scrive, Terzani, come rappresentante di quei lettori rimasti sbigottiti dalle sue parole quasi più del crollo delle due torri: -la morivano migliaia di persone, e con loro il nostro senso di sicurezza; nelle tue parole sembra morire il meglio della testa umana, la ragione; il meglio del cuore, la compassione- e affronta temi attualissimi come la responsabilità della stampa (o lingue sciolte) che mai deve servire a risvegliare gli istinti più bassi, a provocare, ad aizzare, o semplificare in modo errato ciò che è complicato, dipingendo solo in bianco e nero. Al contrario può rivelarsi strumento di rieducazione è del modo di pensare è del modo di stare al mondo.
Quel mondo Visto da Terzani, composto da tanti colori, mille sfumature che mai possono essere appiattite o offuscate dalla globalizzazione dal “fare di tutta l’erba un fascio”. Grazie ai suoi tanti viaggi, soprattutto nel continente asiatico, dispone di una tavolozza infinita come infinite sono le persone e le situazioni da lui stesso affrontate, conosciute. Sta proprio nell’accettare con rispetto le diversità che si può ricostruire un futuro di pace. Sette lettere, da Orsigna e Firenze, da Peshawar a Kabul a Delhi, per fermarsi sull’Himalaya, riportano lo studio dei diversi contesti, e la ricerca delle differenze tra l’innocenza di un bimbo morto sotto le bombe dei B52 e quella di un americano sepolto sotto le torri, le diversità tra un uomo occidentale cinico, insensibile prodotto dalla società di sviluppo e ricchezza e un uomo col kalashnikov che sta ad ogni angolo di kabul. Entrambe le realtà si equivalgono essendo uguali esempi di uno stesso fenomeno: quello dell’uomo che perde la propria coscienza che mette ai primi posti il suo ruolo nell’universo credendosi Dio.
L’ occasione è di capire una volta per tutte che il mondo è uno, che ogni parte ha il suo senso, che è possibile rimpiazzare la logica della competitività con l’etica della coesistenza, che nessuno ha il monopolio di nulla, che l’idea di una società superiore ad un’altra è frutto di ignoranza, che l’armonia, come la bellezza, sta nell’equilibrio degli opposti e che l’idea di eliminare uno dei due è semplicemente sacrilega.(…) il cammino è lungo e spesso ancora tutto da reinventare. Ma preferiamo quello dell’abbruttimento che ci sta dinanzi? O quello, più breve, della nostra estinzione? Allora : Buon Viaggio! Sia fuori che dentro.

seby


Per acquistare il libro: www.ibs.it
Acquista IL SOGNO DI POLDO, l'ultimo libro di Fra Matteo Pugliares: librierecensioni@libero.it

martedì 16 ottobre 2007

"Il violinista" di Nazareno Barra - Magnetica Edizioni - € 13,00


Affiora subito alla mente del lettore più attento e appassionato il riferimento a Wilde e al suo Il ritratto di “Dorian Gray”.
Il protagonista, infatti, sembra molto simile ad Antonino, uno dei personaggi centrali del romanzo di Nazareno Barra. Stessa sete di potere; stessa voglia di cambiare, con l’aiuto di una forza superiore, il naturale evolversi della propria vita; stessa moneta di scambio, l’anima; stessa arrendevole presa di coscienza e stessa inesorabile sorte.
In questo suo primo libro l’autore tocca un argomento caro non solo alla letteratura ma anche all’uomo e al suo fondamento esistenziale.
Si tratta dell’ennesima battaglia tra bene e male, la costante intromissione di Lucifero nella vita delle persone, quel tarlo che s’insinua nella mente a suon di musica affrontato, però, questa volta, da prospettive in parte nuove e in parte conosciute e, forse deliberatamente, ignorate dalla carta stampata.
L’ambientazione di Il violinista non è semplice, occorre ritornare indietro di almeno cinque secoli e ripercorrere gli anni più oscuri della storia d’Europa, e della Spagna in particolare, quando a comandare era l’inquisizione, quando era sufficiente dire una parola di troppo per finire sul rogo.
Alcuni importanti dettami della chiesa medievale vengono messi in discussione, mentre i preti-giudici, semplici uomini che in nome di Dio si arrogano il diritto di decidere della vita e della morte forti di parole che Dio stesso non ha mai pronunciato, vengono, invece, sottoposti a dura prova da un antico filosofo, la cui collocazione all’interno della storia pare del tutto inappropriata e fuori luogo, che ha fatto della sua ignoranza la fonte della sua saggezza. Egli è la vera coscienza di tutto il romanzo, l’ “indicatore di direzione”. Solo alla fine il lettore capirà la sua
importanza e l’originalità di tale scelta narrativa da parte di Barra.
Una lotta fratricida inconsapevole sorretta da un ritmo incalzante, mai noioso e sempre adatto alla scena descritta. Le pagine scorrono veloci caratterizzate da uno stile semplice, moderno, vicino sia a chi legge che al periodo storico della vicenda.
Tragico, come in fondo è giusto che sia, il finale. Il millenario scontro fra il diavolo e il suo antagonista non prevede vinti ne vincitori. Non ammette compromessi. Le due estremità si equivalgono. Si annientano per ricostituirsi a vicenda perchè una senza l´altra non ha motivo di essere. Rimane la tristezza. Lo sconforto di due fratelli che non hanno saputo amarsi, cercarsi, completarsi.
(Recensione di Cinzia Ceriani)


Per acquistare il libro: http://www.magneticaedizioni.it/


Acquista IL SOGNO DI POLDO, l'ultimo libro di Fra Matteo Pugliares: librierecensioni@libero.it

venerdì 5 ottobre 2007

"Orrori Tropicali - Storie di vudù, santerìa e palo mayombe" di Gordiano Lupi - Associazione Culturale Il Foglio - € 12,00


Vampiri gelidi nelle solitudini andine, lupi mannari tra le fronde di foreste pluviali, possessioni, riti notturni, amori perversi, Dei vendicativi. Sotto la pelle abbronzata di un Sudamerica da cartolina turistica si nascondono atrocità innominabili, benedette da un onnipresente sole crudele. Ma Gordiano Lupi va oltre: col suo stile chirurgico e lineare, scavando ancor più in profondità nella carne dei tropici, porta alla luce le contraddizioni di una terra remota e selvaggia, violentata da dittatori spietati e sotto l’assedio di multinazionali assetate di sangue. Una manciata di racconti del terrore fa da corollario al più spaventoso dei romanzi di Lupi, quel Mistero di Encrucijada che viene qui ripubblicato in una versione riveduta e corretta. E, a chiudere il cerchio, la trasposizione a fumetti del famoso Sangue tropicale, il romanzo breve che anni fa aprì la strada alle ossessioni sudamericane di Gordiano Lupi. Il sole dei tropici non è mai stato malato e inclemente come nelle storie nere, nerissime di questo libro.

(Vincenzo Spasaro)


Nota dell’autore

Questa antologia parte dalla volontà di raccogliere in un volume unico alcuni miei racconti di ambientazione tropicale caratterizzati da una medesima atmosfera misteriosa, sia che le storie parlino di malefici vudù (haitiane) che di palo mayombe e santería (cubane). Orrori tropicali - storie di vudù, santería e palo mayombe si pone come continuatore di un discorso narrativo aperto con Nero tropicale (Terzo Millennio, 2003) e idealmente cerca di completare il quadro di fondo. Il racconto principale è Encrucijada, un romanzo breve già pubblicato in volume autonomo come Il mistero di Incrucijada (Prospettiva, 2000), ma ha subito un’operazione di restauro e un editing feroce da parte di Vincenzo Spasaro che hanno contribuito a migliorarlo. Ho riletto Encrucijada a distanza di sei anni dalla prima stesura e non mi è sembrato da gettare, per questo ho pensato di ripubblicarlo e renderlo di nuovo fruibile ai miei pochi lettori, visto che sono tornato in possesso dei diritti. Prima o poi spero di poter fare la stessa operazione anche con Il giustiziere del Malecón, altro romanzo cubano edito da Prospettiva nel 2001 e al momento esaurito. Gli altri racconti sono tutti inediti in volume ma sono stati pubblicati più volte nel corso degli anni su varie riviste e antologie. Fratelli di Satana e Il gatto nero sono due storie cubane e il secondo si caratterizza come remake caraibico del racconto del grande Edgard Allan Poe. Il vampiro delle Ande è una storia sudamericana legata a una leggenda e anche a una situazione sociale vissuta da certi popoli amazzonici. La pelle bruciata è ispirato alla leggenda haitiana del loupe - garou, una sorta di vampiro - licantropo. Un terribile rimpianto e Baron Samedí ci portano ancora ad Haiti e alle storie leggendarie sugli zombie - uomini schiavi che vagano senza una meta. I racconti brevi sono stati scritti tra il 2001 e il 2005 e anche loro hanno subito un’operazione di riscrittura e di editing coordinata sapientemente dall’ottimo Vincenzo Spasaro, che dirige la collana Fantastico e altri orrori. In appendice ristampo volentieri il fumetto tratto dal racconto Sangue tropicale (2000), che Oscar Celestini ha reso con bravura seguendo la sceneggiatura del sottoscritto e di Dargys Ciberio.


Per acquistare il libro:




Acquista IL SOGNO DI POLDO, l'ultimo libro di Fra Matteo Pugliares
librierecensioni@libero.it

domenica 30 settembre 2007

"Il suonatore di foglie" di Giuseppe Cirino - Edizioni Creativa - € 11,00


Il suonatore di foglie vuole essere un invito a concentrarsi su aspetti meno materiali della vita, dando spazio a quella che è la vera essenza dell'uomo: l'anima. Si sviluppa in cinque racconti che analizzano singolarmente vari aspetti della vita dell'uomo: la follia; l'ambizione sfrenata e inesauribile; la poca apertura nei confronti del diverso; l'amore tra persone lontane e la realizzazione di un sogno. E' un invito a non discriminare, a tener sempre presente che nella vita c'è sempre chi ha bisogno.

Giuseppe Cirino


Avvicente, soprattutto il finale del primo racconto L.odore della carta, sarà per una miadeformazione professionale che mi fa appassionare a tutte le storie che hanno come protagonista uno scrittore, dei libri o la letteratura, però il racconto di Cirino cattura e conquista il lettore.Nonostante non prediliga le raccolte di racconti Il suonatore di foglie mi ha regalato sensazioniforti e mi sento di consigliarlo ai lettori.

Francesco Giubilei (Historica)


Giuseppe ha talento perché ha la capacità della sintesi, la capacità di descrivere pensieri, sensazioni quasi rendendoli qualcosa di tangibile.

Gianluca Ferrara


I cinque racconti con l'anima. Proprio così! Le storie di Cirino analizzano la vita con un linguaggio che colpisce. I pochi termini e la punteggiatura usata anch'essa per dare l'idea della parola appena letta, forniscono al lettore un'immediata idea della storia pur lasciando largo spazio all'immaginazione. Ogni racconto nasconde frasi che la dicono lunga. Come in Miele 'Il fascino di ciò che non si conosce è talmente grande da far perdere, alle volte, la misura della realtà' oppure in L'altra metà: 'L'infelicità più grande è una felicità di plastica'. I miei preferiti? Azeb di Sere Kunda: 'Si sentiva perdere in qualcosa di grande più della ragione, più grande dell'uomo stesso, più immenso del mare: sentiva l'amore e non riusciva a capirlo!' e ovviamente 'Il suonatore di foglie' in cui i sogni diventano realtà. Cirino a quando il tuo prossimo libro?

Giusy Santacaterina (Calabria ora)


Per acquistare il libro: http://www.edizionicreativa.it/

sabato 29 settembre 2007

"Il canto della cecità" Autobiografia di un'anima di Martino Ciano - Edizioni Creativa - € 10,00

"Perso all'ombra di un pallido sole, incominciai a raccontare al vento il mio passato". Così comincia questo viaggio introspettivo e fantasioso che tenta nell'immane compito di descrivere, attraverso un linguaggio riflessivo, le proprie emozioni che appaiono come figli in cerca del proprio padre. In essa c'è tutto il bisogno di esprimere l'incapacità dell'uomo di conoscersi e difendersi da se stesso. Io, il protagonista, simboleggia un viaggiatore astratto ed anonimo in cui tutti possono immaginarsi e trovare tra le trame di questo romanzo una propria chiave di lettura. Tutto in questo libro potrebbe essere vero o falso, questo continuo dubbio è anche l'unica certezza umana ed anche la sua guerra più lunga. L’utilizzo di alcuni simboli esoterici, o della mitologia antica riescono a dare all’intero romanzo più interpretazioni.
Il Canto della Cecità è un semplice racconto di fantasia che si sviluppa in un Teatro singolare: la propria coscienza. Incatena chi lo legge dal primo istante, è un libro a cui gli si deve prestare attenzione. Affascina per la sua spietata suspance, fa inorridire per il suo cinismo che trova sempre un suo fascino. Mi è risultato difficile credere che un ragazzo di 23anni abbia potuto scrivere un romanzo così duro ma così affascinante, certo come primo lavoro qualche errore c’è, una certa prolissità nel linguaggio, un uso a volte improprio degli aggettivi; ma nel totale quello che ho letto mi ha incantato molto, mi ha fatto ritornare davvero a quelle domande adolescenziali a cui, ancora oggi, non riesco a dare risposta. Tutto gira sull’eterno ritorno delle proprie emozioni, delle passioni dimenticate. Il messaggio del libro è semplice, vivere secondo le proprie emozioni, elevarsi più nello spirito che non nella carne vuol dire anche prendere il meglio che si può ricevere dalle cose terrene e portarle via con sé, imparare dalla propria imperfezione. Tale concetto è ben espresso nell’apertura del sesto ed ultimo capitolo “Perfetto è solo il nulla – spaventato dal nulla guardò dentro di sé ma anche lì dovette scegliere tra l’imperfezione o il nulla”…. (commenti ricevuti via e-mail)
Il Canto della Cecità si sviluppa in una trama coinvolgente. L’autore vuole descrivere un ambiente corrotto in cui nulla è come appare, ed anche le opposizioni come l’amore e l’odio in fondo vengono rappresentati in maniera univoca, cantando all’unisono le trame del romanzo. Da ciò il suicidio simbolico che il protagonista attua alla fine del romanzo in rappresentanza dell’uomo che vuole distruggere il vecchio per unirsi a qualcosa di nuovo. Da studente di Storia e filosofia, il nostro giovane autore deve essere un appassionato dell’esistenzialismo; nel libro c’è una continua ricerca della verità, come se la verità fosse il simbolo della felicità umana; ma tale verità è davvero sopportabile dall’uomo? Ad un passo da essa, il protagonista la rifiuta; rimane sconvolto quando convinto di essere lì in quanto portatore di bene, il suo Ekthros gli dirà “E cos’è l’odio se non il più sublime degli amori? Capace di cingere il cuore degli uomini che lo abbracciano e di portarli all’ossessione fino ad uccidere se stessi pur di liberarsene?”….

Per acquistare il libro:

giovedì 27 settembre 2007

Per chi ama leggere...

Carissimi navigatori,
benvenuti nel blog "LIBRI E RECENSIONI", dove tutti possono segnalare libri per invitare tutti a leggere di più.
Se siete autori, editori, o semplici lettori e c'è un libro che volete consigliare a tutti gli amici del blog, inviate una presentazione (oppure una recensione) e la copertina del libro in formato jpg al nostro indirizzo:
librierecensioni@libero.it
Non dimenticate nella presentazione di mettere bene in evidenza il titolo, l'autore, la casa editrice, il prezzo e un sito internet dove è possibile acquistarlo.
Non possiamo assicurare a tutti la pubblicazione ma di libri ne vedrete tanti su queste pagine.
Buona lettura!